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Guide Pratiche

Cambiare fornitore gas: come fare, tempi e costi

18/09/2026
Cambiare fornitore gas: come fare, tempi e costi

Come cambiare fornitore gas, confrontare le offerte e preparare i dati necessari. Una guida a procedura, costi, tempi e controlli sulle bollette dopo il passaggio.

Cambiare fornitore gas significa scegliere una nuova impresa di vendita per una fornitura già attiva. Il semplice cambio, chiamato anche switching, mantiene lo stesso intestatario e non richiede la sostituzione del contatore né interrompe l’erogazione del gas. Prima di sottoscrivere un’offerta, è utile confrontare la spesa complessiva e leggere le condizioni contrattuali.


Quando valutare il cambio di fornitore gas

Puoi valutare un nuovo contratto quando vuoi confrontare il prezzo applicato, le condizioni proposte al rinnovo o i servizi di assistenza. Il passaggio, però, non garantisce automaticamente un risparmio: la convenienza va verificata rispetto ai tuoi consumi e alle condizioni dell’offerta attuale.

Per iniziare, recupera una bolletta recente e controlla il consumo annuo, il nome dell’offerta e le condizioni riportate nel box dell’offerta. Puoi consultare anche il Portale Consumi, che consente ai titolari delle utenze di conoscere consumi, letture e informazioni sulle proprie forniture.


Come confrontare le offerte gas

Il Portale Offerte, realizzato e gestito da Acquirente Unico secondo le disposizioni di ARERA, permette di confrontare gratuitamente le offerte disponibili. Utilizza lo stesso Comune e lo stesso consumo annuo per rendere il confronto coerente.

Prima di scegliere, esamina questi elementi:

  • Spesa annua stimata: usala come riferimento per confrontare le proposte, ricordando che è una stima.
  • Prezzo fisso o variabile: verifica quali componenti rimangono fisse e, nelle offerte variabili, quale indice e quale formula determinano il prezzo.
  • Quota fissa: controlla i corrispettivi di vendita indipendenti dai consumi.
  • Durata delle condizioni economiche: leggi scadenze e condizioni di rinnovo.
  • Sconti e servizi aggiuntivi: verifica durata, requisiti e relativi costi.

Non limitarti al prezzo pubblicizzato in euro per Smc. La bolletta comprende anche altre componenti, tra cui rete, oneri e imposte. Un’offerta a prezzo fisso non significa necessariamente che l’intero importo della bolletta rimanga invariato.

Leggi la Scheda sintetica, le condizioni tecnico-economiche e le condizioni generali prima di aderire.


Come cambiare fornitore gas

Una volta scelta l’offerta, sottoscrivi il nuovo contratto e fornisci i dati richiesti. Sarà il nuovo venditore ad avviare il cambio e la cessazione del precedente contratto attraverso le procedure previste.

Per il semplice cambio fornitore non devi chiedere la chiusura del contatore né inviare autonomamente una disdetta al vecchio venditore. La disattivazione è un’operazione diversa e non serve per mantenere attiva la fornitura durante il passaggio.

Conserva una copia del contratto, delle condizioni economiche accettate e delle comunicazioni sulla data di decorrenza.


Quali dati preparare

Per compilare la richiesta, tieni a disposizione:

  • Una bolletta recente con il codice PDR.
  • I dati dell’intestatario e il codice fiscale.
  • Un documento di identità.
  • L’indirizzo della fornitura e i recapiti di contatto.

Il venditore indica la documentazione necessaria per il contratto scelto e gli eventuali ulteriori moduli da compilare.

Che cos’è il codice PDR

Il PDR, Punto di Riconsegna, è un codice di 14 cifre che identifica il punto fisico della fornitura gas. Si trova in bolletta e non cambia quando passi a un altro venditore. Non va confuso con la matricola del contatore.


Quanto costa cambiare fornitore gas

La procedura di cambio fornitore gas non ha un costo di switching per il cliente. Possono essere previsti costi collegati al nuovo contratto, come l’imposta di bollo, se dovuta, oppure un deposito cauzionale o un’altra garanzia contrattuale.

Controlla separatamente le condizioni degli eventuali servizi aggiuntivi. Il passaggio non cancella gli importi ancora dovuti al precedente venditore.


Quanto tempo richiede il passaggio

Nel semplice cambio venditore gas, la decorrenza dello switching coincide con il primo giorno del mese. La procedura prevede che la richiesta dell’operatore al Sistema Informativo Integrato sia presentata entro il giorno 10 del mese precedente.

Questo termine riguarda l’operatore e non coincide necessariamente con il giorno in cui sottoscrivi il contratto. Per conoscere la decorrenza effettiva, verifica la data comunicata dal nuovo venditore, considerando anche gli adempimenti contrattuali e l’eventuale periodo di ripensamento.

Durante il normale passaggio la fornitura resta attiva: il cambio commerciale non richiede interventi sul contatore.


Cambio fornitore, voltura e subentro: le differenze

OperazioneQuando serve
Cambio fornitoreLa fornitura è attiva e vuoi cambiare venditore mantenendo lo stesso intestatario.
VolturaLa fornitura è attiva e deve cambiare intestatario.
SubentroLa fornitura è stata disattivata e deve essere riattivata.

Dal 1° luglio 2026, la disciplina ARERA consente di richiedere la voltura gas anche a un nuovo venditore, cambiando quindi intestatario e fornitore nell’ambito della stessa operazione. Questa richiesta segue una procedura distinta dal semplice switching.


Il diritto di ripensamento

Per i consumatori che sottoscrivono un contratto a distanza o fuori dai locali commerciali, il termine ordinario di ripensamento è di 14 giorni dalla conclusione del contratto. Diventa di 30 giorni per i contratti conclusi durante visite non richieste presso l’abitazione o escursioni organizzate con finalità promozionali o di vendita.

Per esercitarlo, puoi utilizzare il modulo predisposto oppure inviare una dichiarazione esplicita entro il termine applicabile. Conserva la prova dell’invio. Se chiedi espressamente l’avvio della fornitura durante il periodo di ripensamento, possono essere dovuti gli importi proporzionati a quanto già fornito.


Cosa controllare dopo il cambio

Per le forniture domestiche, la bolletta di chiusura del precedente venditore deve essere recapitata entro sei settimane dalla cessazione del contratto.

Controlla il periodo fatturato, le letture utilizzate e gli eventuali conguagli. Verifica anche l’eventuale deposito cauzionale da restituire. Nella prima bolletta del nuovo venditore, confronta decorrenza e condizioni applicate con quelle accettate.

Chiedi al venditore se e quando comunicare un’autolettura e conserva l’annotazione della lettura con la relativa data. Ricevere nello stesso periodo una fattura del vecchio e una del nuovo operatore non dimostra, da solo, una doppia fatturazione: occorre confrontare i consumi e i periodi addebitati.


Clienti vulnerabili: quale alternativa valutare

I clienti domestici identificati come vulnerabili possono scegliere il Servizio di tutela della vulnerabilità gas, con condizioni economiche e contrattuali stabilite da ARERA, in alternativa al mercato libero. Se rientri in questa categoria, considera anche questa possibilità nel confronto.


Domande frequenti

Devo contattare il vecchio fornitore per disdire?

Nel semplice cambio venditore, la cessazione del precedente contratto viene gestita nell’ambito della richiesta avviata dal nuovo fornitore.

Il contatore viene sostituito?

No. Il semplice cambio fornitore non richiede la sostituzione del contatore.

Il codice PDR cambia?

No. Il PDR identifica il punto di fornitura e rimane lo stesso.

Posso cambiare anche l’intestatario?

Sì, richiedendo una voltura con cambio venditore gas, prevista dalla disciplina in vigore dal 1° luglio 2026.

Cambiare fornitore garantisce una bolletta più bassa?

No. Prima di scegliere, confronta la spesa annua stimata, le quote fisse e le condizioni economiche rispetto ai tuoi consumi.


Considerazioni finali

Per cambiare fornitore gas in modo consapevole, parti dai consumi reali, confronta le offerte su una base omogenea e conserva la documentazione accettata. Dopo il passaggio, verifica la bolletta di chiusura e la prima fattura del nuovo venditore.

Informazioni verificate al 18 settembre 2026. Prima di sottoscrivere un contratto, consulta le condizioni aggiornate del venditore e le fonti ufficiali.

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Chiama: 02.89950271